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2016 Febbraio

Mel (BL), 11-02-16
Sono ancora vane le ricerche di Giovanni Lavina, 55 anni, di Tambre (BL), scomparso ormai da una settimana dopo essersi allontanato dalla propria abitazione. Oggi una quarantina di persone si sono ritrovate alle 7.30 a Cordellon, luogo del rinvenimento dell'auto dell'uomo, per suddividersi in squadre e distribuirsi nelle zone designate attorno al luogo del parcheggio ed effettuare battute sistematiche ancora più approfondite. Lungo entrambi i versanti del torrente Rimonta alcuni soccorritori si sono calati e hanno risalito gli svariati canali, mentre sono state percorse porzioni di sentieri non ancora visionate. Controllate a piedi alcune casere ai Pian e in Val d'Arc, con l'elicottero dei vigili del fuoco che invece sorvolava l'area attorno ad altri edifici rurali, alle Fratte e Castelletto. Purtroppo senza apprendere alcuna nuova informazione. Erano presenti i soccorritori di Belluno, Feltre, Alpago, Longarone, vigili del fuoco e forestali e le unità cinofile.
La ricerca riprenderà domattina, con l'ausilio degli elicotteri.

Mel (BL), 07-02-16
Sono riprese alle 7.30 le ricerche di Giovanni Lavina, il cinquantacinquenne di Tambre (BL), scomparso venerdì mattina dopo essersi allontanato in macchina dalla propria abitazione, senza però rinvenirne finora traccia. Quando ieri la sua auto è stata ritrovata parcheggiata a Cordellon, il campo base è stato spostato lì. Oggi sei squadre di soccorritori (molte devono ancora rientrare) sono state suddivise in altrettante aree per perlustrare le strade principali, i sentieri e i punti di ricovero sia nel territorio bellunese, da Passo San Boldo, Trichiana, fino a Lentiai, che in quello trevigiano, facendole partire dal Rifugio Posa Puner, luogo che tra l'altro ha riguardato una segnalazione odierna. Alcuni ragazzi hanno infatti visto, passate da poco le dieci, un uomo corrispondente alla descrizione scendere dalla sterrata in direzione Malga Budui. Una squadra è stata quindi inviata a effettuare la verifica e contestualmente sono stati allertati anche i carabinieri di Miane. Alle 8 un'unità cinofila molecolare del Soccorso alpino ha avviato la propria ricerca: al Bloodhound sono stati fatti annusare oggetti appartenenti all'uomo rinvenuti all'interno della macchina e il cane ha subito iniziato a seguire una traccia. Ha marcato una casera, dove probabilmente l'uomo si è fermato, per poi riprendere a seguire la traccia in direzione del Monte Salvedella - sulle cui creste una segnalazione di ieri indicava la sua possibile presenza - bloccato più avanti dalla neve appena caduta. Da quel punto altre due unità cinofile hanno proseguito oltre per circa 400 metri. Oggi sono presenti una cinquantina di persone del Soccorso alpino di Belluno, Prealpi Trevigiane, Alpago e Feltre e dei vigili del fuoco.

Colle Santa Lucia (BL), 29-02-16
Attorno alle 13.20, il Soccorso piste della Guardia di finanza, su segnalazione di uno sciatore, ha allertato il 118 per una valanga scesa sulla pista che da Forcella Averau porta a Fedare, procedendo subito a una prima ricerca con Recco e con l'unità cinofila. Esclusa la presenza di persone coinvolte dal distacco di una cinquantina di metri, probabilmente spontaneo, confermata anche dal sondaggio poi eseguito dal Soccorso alpino della Val Fiorentina e di Cortina.

Livinallongo del Col di Lana (BL), 25-02-16
Attorno alle 13.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Burz, dove una ragazza svedese di 15 anni era stata colta da malore. Prestatele le prime cure, la giovane è stata imbarellata e imbarcata, per essere trasportata all'ospedale di Brunico per le cure del caso.

Belluno, 24-02-16
Attorno alle 12.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulle piste di Ra Valles, in Tofana, a Cortina d'Ampezzo, per l'infortunio sugli sci di un bambino olandese di 9 anni. Il bimbo, dopo aver ricevuto le prime cure, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla gamba. Verso le 15, l'eliambulanza è invece decollata in direzione dell'Alpago, dove un uomo era stato colpito a una gamba da una pianta che stava abbattendo. Seguendo le indicazioni del figlio, l'equipaggio ha individuato O.F., 72 anni, di Tambre (BL), in località Teno, Val Turcana. Una volta sbarcati con un verricello tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, all'infortunato sono state subito prestate le prime cure. L'uomo, con una probabile frattura, è stato quindi imbarellato e, anche grazie all'aiuto di personale del Soccorso alpino dell'Alpago sopraggiunto in supporto alle operazioni, recuperato con un verricello di 20 metri. L'elicottero è quindi partito per l'ospedale di Belluno. Sempre verso le 15, il Soccorso alpino dell'Alpago era stato inoltre allertato per avviare la ricerca di un escursionista di 78 anni che, partito per una passeggiata in Cansiglio, non dava più notizie di sé. Quando una squadra ha raggiunto l'altopiano, l'anziano è fortunatamente rientrato e l'allarme è cessato.