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2016 Settembre

Caltrano (VI), 29 - 09 - 16
Poco prima delle 16 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero in supporto all'ambulanza, diretta nei pressi di Malga Fondi, dove un boscaiolo si era infortunato mentre con i colleghi stava caricando legna. L'uomo, 44 anni, di Lusiana (VI), era infatti caduto da una catasta, procurandosi un trauma alla gamba. Poiché non si sapevano le effettive conseguenze dell'incidente, è stato fatto intervenire l'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e trasportato per un centinaio di metri dai soccorritori fino al velivolo, decollato in direzione dell'ospedale. Sul posto anche i vigili del fuoco.
 
Borso del Grappa (TV), 29 - 09 - 16
Attorno alle 14 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un parapendio sospeso tra gli alberi, non distante dalla chiesa di Semonzo del Grappa. Il pilota, una ragazza ceca, R.K., di 27 anni, aveva infatti perso il controllo della vela in fase di atterraggio ormai quasi all'arrivo ed era finita sulla cima di una pianta, a circa 25 metri da terra, senza per fortuna riportare conseguenze. Una squadra è arrivata in prossimità dell'albero su cui si trovava, poco distante dalla strada provinciale Generale Giardino, e lo ha risalito con tecniche da tree-climbing. Una volta raggiunta, la ha assicurata e calata a terra. La ragazza è stata quindi accompagnata dai soccorritori alla sua macchina assieme al compagno, che aveva lanciato l'allarme.
 
Pieve di Cadore (BL), 29 - 09 - 16
La Dolomiti Rescue Race, la prima gara del Soccorso alpino e speleologico ormai giunta alla sesta edizione e sempre più internazionale, entra da domani nel vivo con il benvenuto ai team iscritti al Caffè Tiziano nel pomeriggio e la presentazione ufficiale nella Sala della Magnifica Comunità alle 21 alla presenza di Kristian Ghedina, ospite dell'evento. Sono oltre 30 le squadre iscritte provenienti da tutta Italia, ben tre dall'estero: gli amici polacchi del Gopr, la squadra scozzese dei Border Search and Rescue Unit e la squadra la squadra inglese del Calder Valley Search and Rescue Team. Ai partecipanti e ai presenti verrà illustrato il percorso e sarà mostrato il video realizzato durante la scorsa edizione. Sabato mattina, 1 ottobre, completate le iscrizioni, alle 8.30 gli atleti partiranno da località Pracedelan per completare il percorso che comprende il superamento di una parte in cresta, calate in corda doppia e arrivo con barella in Piazza Tiziano. Le prime squadre sono attese verso le 11.30. Alle 14 pranzo nel Piazzale della ex Prefettura, aperto anche alla cittadinanza in occasione della Festa della montagna. A seguire le premiazioni. La squadra da battere è quella del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, in palio il trofeo dell'artista Giuseppe Rocchi. Qui di seguito il programma. 
Ulteriori informazioni sul sito www.dolomitirescuerace.it
In allegato, le foto del podio della scorsa edizione: prima la squadra di Pieve di Cadore, seconda Paganella - Avisio 1, terza Valsusa - Valsangone.
Selva di Progno (VR), 28 - 09 - 16
Ieri sera passate le 23 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dai soccorritori di Ala per due giovani escursionisti in difficoltà sul Carega. La coppia, E.P., 23 anni, di Torre del Benaco (VR), lui, e G.G., 18 anni, di Verona, lei, era partita ieri pomeriggio dal Rifugio Revolto, nel versante sud veronese, diretta per pernottare a Capanna Sinel, nella parte nord trentina del Carega. I due ragazzi avevano però avuto problemi con le frontali e, al buio, non erano più stati in grado di orientarsi. Da un punto di scarsa copertura telefonica erano riusciti ad allertare i numeri di emergenza, finché l'allarme era arrivato al Soccorso alpino di Ala. Di concerto tra le due Stazioni, i soccorritori trentini hanno quindi avviato la ricerca lungo i sentieri 108 e 108 bis, sulla parte occidentale, mentre le squadre veronesi hanno iniziato a perlustrare il Sentiero europeo numero 5, dal Rifugio Scalorbi al Fraccaroli risalendo dalla Valle di Giaffa su quella meridionale, i tre principali itinerari su cui potevano trovarsi gli escursionisti. All'altezza del Rifugio Scalorbi, i soccorritori hanno acceso i lampeggianti del fuoristrada e c'è stato un primo contatto vocale con i ragazzi. Anche i soccorritori trentini sono di conseguenza stati dirottati in quella direzione, finché la coppia non è stata individuata e raggiunta. I due giovani sono quindi stati riaccompagnati alla loro macchina. L'intervento si è concluso verso le 5.
 
Borso del Grappa (TV), 26 - 09 - 16
Due parapendii si scontrano nel cielo poco dopo il decollo sul Grappa: un pilota esce praticamente illeso, l'altro infortunato è trasportato in ospedale dall'eliambulanza. Attorno alle 15.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 per la collisione avvenuta tra due vele. Dalle prime informazioni, dopo essersi incrociati, i due piloti sono riusciti ad azionare l'emergenza e uno è atterrato, mentre il secondo è sceso per altri 200 metri finendo tra gli alberi. Sul posto il medico dell'automedica del 118 di Crespano ha subito verificato le condizioni del primo pilota, M.D., 33 anni, polacco, fortunatamente illeso. L'elicottero di Treviso emergenza si è invece occupato assieme ai soccorritori del secondo pilota, caduto all'altezza dell'undicesimo tornante della Strada Giardino sul versante che dà verso la Valle di Santa Felicita. Sbarcati abbastanza distanti con un verricello per non muovere la vela, tecnico di elisoccorso e medico dell'equipaggio hanno raggiunto a piedi l'infortunato, che era a terra in una zona boscata, raggiunti da una squadra. Dopo avergli prestato le prime cure e averlo imbarellato, i soccorritori hanno aperto un varco tra la vegetazione per facilitare il recupero, effettuato sempre con un verricello di una trentina di metri. U.P.W., 55 anni, tedesco, è stato poi trasportato all'ospedale di Treviso per verificare le conseguenze del colpo alla schiena dovuto alla caduta al suolo.