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2016 Dicembre

Chies d'Alpago (BL), 31 - 12 - 16
Passato mezzogiorno, il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per due escursionisti incrodati sotto il Brutt Pass. S.B., 65 anni,  di Chies d"Alpago (BL), ed E.D., 56 anni, di Tambre (BL), partiti da Malga Cate avevano risalito i ghiaioni e stavano perlustrando un nuovo possibile itinerario, quando si sono bloccati sul costone roccioso che stavano percorrendo, impossibilitati a proseguire o tornare sui loro passi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sopraggiunto nel frattempo, li ha individuati a 1.800 metri di quota e recuperati con un verricello di una ventina di metri, per trasportarli a Pian Formosa e affidarli ai soccorritori pronti a intervenire in supporto alle operazioni.
 
Sospirolo (BL), 31 - 12 - 16
Si è concluso alle 23.30 l'intervento che ha visto impegnati 5 tecnici del Soccorso alpino di Belluno e Agordo in aiuto di tre escursionisti bloccati su un viaz sopra la Valle del Mis. I tre, 32 anni di Azzano Decimo (PN), 31 anni di Padova e 27 anni di Belluno, erano partiti verso le 13 da località Pattine, nel comune di Gosaldo, per passare la notte a Casera Campo Torondo. Risalendo, abbastanza presto lungo il sentiero numero 802, avevano però iniziato a seguire una traccia secondaria finendo in un impervio tracciato sulle pendici settentrionali del Monte Colaz, versante Valle del Mis. Ormai buio e senza potersi orientare, hanno contattato il 118 verso le 17. In contatto telefonico e con le coordinate Gps ottenute grazie all'applicazione in dotazione al Soccorso alpino, la squadra è partita da Pattine e li ha raggiunti poco prima delle 22 a circa 1.200 metri di quota, per riportarli sul sentiero e riaccompagnarli a valle.
 
 
Sospirolo (BL), 30 - 12 - 16
Il soccorso alpino di Belluno e Agordo sta intervenendo in Valle del Mis alle pendici settentrionali del Monte Colaz, dove tre escursionisti, partiti da Pattine, sono rimasti bloccati su un viaz a circa 1.200 metri di quota. Ci vorranno diverse ore per raggiungerli e riportarli a valle.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 29 - 12 - 16
Stanno scendendo in questo momento le squadre del Soccorso alpino di Livinallongo allertate nel tardo pomeriggio per due escursionisti in difficoltà sul Monte Settsass. I due, padre e figlia di Venezia, erano partiti dal Passo Valparola questa mattina verso le 10.30 con l'intenzione di percorrere il sentiero numero 24 e scendere per il 23, un itinerario circolare che richiede 4 ore in estate. La decisione però di salire sulla cima ha allungato notevolmente i tempi di percorrenza e, complice la neve crostosa, i due si sono ritrovati a scendere al buio, hanno perso l'orientamento fino a bloccarsi in una scarpata sopra un salto di roccia di alcune decine di metri. Poco prima delle 18 la chiamata al 118, inviando anche le coordinate Gps tramite l'applicazione GeoResQ. Una decina di soccorritori ha avviato la ricerca partendo da Cernadoi, finché una squadra 'veloce' ha individuato la coppia a circa 2.450 metri di quota. Padre e figlia, sono quindi stati raggiunti e riportati sul sentiero da dove stanno scendendo.
Alpago (BL), 29 - 12 - 16
Verso le 18.30 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dal 118 per due escursioniste bellunesi in difficoltà in Cansiglio. Le due donne avevano contattato i carabinieri dicendo di aver seguito le indicazioni per Palughetto, sito archeologico, ma di essersi smarrite e di trovarsi di fronte a una sbarra su una strada sterrata. Otto soccorritori sono quindi partiti in loro aiuto, provando a chiamarle al cellulare senza riuscire a prendere la linea. Quando alla fine le due escursioniste hanno risposto, i soccorritori hanno appurato che, arrivate da sole alla macchina, stavano scendendo a valle. L'allarme è quindi rientrato.