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Cison di Valmarino (TV), 07 - 02 - 17
È stato ritrovato e recuperato il corpo senza vita di Ermes Franzogna, il quarantenne di Trichiana (BL), uscito di casa giovedì 26 gennaio senza più fare rientro, le cui ricerche erano state avviate sabato 28 gennaio, dopo il ritrovamento della sua macchina bloccata sopra Passo San Boldo. Ieri è arrivata una segnalazione da parte di alcuni ragazzi della Protezione civile dell'Ana, che con il binocolo avevano visto qualcosa in fondo a un canale lungo la strada Caldella, che attraverso il bosco scende dal San Boldo a Tovena, poco meno di un chilometro in linea d'aria dal luogo dove si trovava l'auto. Questa mattina, in accordo con Prefettura, Carabinieri e Vigili del fuoco, una squadra del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi si è portata sul luogo indicato e prima due soccorrirori, seguiti poi da altri due, si sono calati in corda doppia per 100 metri e poi lungo la ripida e stretta gola fino a raggiungere il corpo dell'uomo. Ricomposta e imbarellata, la salma è stata quindi spostata in un punto più agevole dove l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a ultimare il recupero utilizzando un verricello di 80 metri, per trasportarla poi fino alla strada e affidarla al carro funebre diretto alla cella mortuaria. Anche i 4 soccorritori sono stati imbarcati nello stesso modo per essere riportati a valle. Da una prima ricostruzione Ermes si deve essere allontanato dalla macchina iniziando a scendere verso Tovena, fino a trovare il canale che probabilmente ha preso pensando lo portasse sulla strada sottostante. Lì purtroppo deve essere scivolato e precipitato da una parete verticale per un'ottantina di metri per poi ruzzolare nella gola dove è stato individuato.
Il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi si stringe al dolore della famiglia.

Rocca Pietore (BL), 06 - 02 - 17
Una scalatrice ha perso la vita oggi precipitando per una ottantina di metri da una cascata di ghiaccio nei Serrai di Sottoguda. La donna, T.S., 41 anni, di Vimercate (MI), aveva ultimato assieme al marito i due tiri della cascata conosciuta come La Cattedrale ed era con lui ferma in sosta quando, attrezzate le doppie per le calate, è caduta nel vuoto, finendo alla base della colata ghiacciata nel torrente Pettorina. Il marito ha subito lanciato l'allarme al 118, poco prima di mezzogiorno. Poiché per la nebbia l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore non è potuto decollare, sul luogo dell'incidente sono arrivati l'ambulanza di Rocca Pietore, il Soccorso alpino della Val Pettorina e l'automedica di Agordo. Inutili purtroppo i tentativi di rianimazione a lungo tentati dal personale sanitario, al medico non è rimasto che constatare il decesso dovuto ai gravi traumi riportati. Il compagno della donna, cui era stato raccomandato di rimanere fermo in sosta per evitare di esporsi a qualsiasi rischio provando a scendere da solo, è stato recuperato dall'alto da una squadra di soccorritori e accompagnato in via precauzionale al pronto soccorso di Agordo dall'ambulanza. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata trasportata dal gatto delle nevi fino alla strada e lì affidata al carro funebre diretto alla cella mortuaria di Rocca.
 
Arsiè (BL), 04 - 02 - 17
Attorno alle 15.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per un intervento nei boschi sotto l'abitato di San Vito. L'allarme era scattato in seguito al ritrovamento di A.Z., 78 anni, di Arsiè (BL), che aveva perso la vita quasi sicuramente in seguito a un malore mentre faceva legna, sul posto l'ambulanza con il medico che ne aveva constatato il decesso. I soccorritori, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, hanno ricomposto la salma, per caricarla sulla barella, trasportarla per circa 200 metri fino alla strada e affidarla al carro funebre. Erano presenti anche i carabinieri.
Trichiana (BL), 31 - 01 - 17
Nessuna novità è purtroppo emersa al termine della quarta giornata delle ricerche di Ermes Franzogna, il quarantenne di Trichiana (BL), del quale non si hanno più notizie da giovedì sera e la cui auto è stata ritrovata sabato lungo la sterrata che dal Passo San Boldo porta alle Casere Checcon e poi scende all'abitato di Campedei. Questa mattina alle 8 oltre 40 persone hanno ripreso le perlustrazione dell'area, concentrandosi su 7 zone distribuite tra Casere Checcon e Monte Cimone, sul Van del Fagher e Costa del Devever, e Tra La Cisa e Torresel. Altri canali sono stati scesi a lato di Casere Montevecchio e con un drone si è provato ad entrare nei costoni più interni. L'elicottero dei Vigili del fuoco, ha inoltre a lungo nuovamente sorvolato i versanti. Oggi erano presenti le Stazioni del Soccorso alpino di Prealpi Trevigiane, Belluno, Alpago, Longarone con 2 unità cinofile, i militari del Sagf di Cortina e Auronzo con un'unità cinofila, i Vigili del fuoco con un'unità cinofila. Nel pomeriggio tutte le forze impegnate in questi giorni nella ricerca si sono riunite in Prefettura per fare il punto della situazione. Domani, viste anche le condizioni meteo, che impediscono tecnicamente il progredire dell'indagine e non garantiscono la sicurezza del personale stesso, è stato deciso di procedere al vaglio di tutti i dati raccolti in questi giorni, per visionare le zone coperte finora e programmare al meglio l'intervento dei prossimi giorni. Ricordiamo che Ermes è alto 1.70 e giovedì indossava un paio di jeans e un giubbotto verde. Vi preghiamo di contattare i carabinieri se avete informazioni che lo riguardino, grazie.
 
Trichiana (BL), 30 - 01 - 17
Alla conclusione della terza giornata di ricerche, ancora nulla è emerso a far luce sulla scomparsa di Ermes Franzogna, il quarantenne di Trichiana (BL), del quale non si hanno più notizie da giovedì sera e la cui auto è stata rinvenuta sabato bloccata dalla neve sulla strada Caldella, la sterrata che dal Passo San Boldo porta alle Casere Checcon e quindi all'abitato di Campedei. Questa mattina a partire dalle 7.30 una cinquantina di persone si è ritrovata nel piazzale del Laris Bar, dove è stato fissato il campo base, per poi distribuirsi nelle zone di indagine affidate a ciascuna squadra. Prima di tutto il sopralluogo si è concentrato nell'area attorno all'uscita delle gallerie che salgono da Tovena, poi ampliato a tutto il versante che porta alla frazione di Campedei e alla parte alta del Monte Cimone, Torresel, La Cisa, scollinando sul vesante est, dove ieri erano state fatte calate lungo i principali canali, sorvolati anche dagli elicotteri e oggi visionaticoi coi binocoli da diverse altezze. Nessun riscontro hanno purtroppo avuto alcune segnalazioni arrivate ai carabinieri e nemmeno il fiuto dei cani - 5 le unità cinofile oggi impegnate, 3 del Soccorso alpino e 2 del Sagf - ha portato ulteriori sviluppi. Domattina le ricerche ripartiranno alle 8. Oggi erano presenti le Stazioni del Soccorso alpino di Belluno, Prealpi Trevigiane, Longarone, Feltre, i militari del Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco. Ermes, che è alto 1.70, giovedì indossava un paio di jeans e un giubbotto verde. Vi preghiamo di contattare i carabinieri se avete informazioni.