Il sito utilizza cookies propri e di terze parti. Utilizziamo i cookie per migliorare la navigazione sul sito.

header1

San Lorenzo Dorsino (TN), 28 - 02 - 17

Lo Scorso fine settimana oltre 30 tecnici del Soccorso speleologico di Trento, Vicenza e Verona, appartenenti alla VI Delegazione speleo Veneto – Trentino Alto Adige, hanno preso parte a un addestramento congiunto, simulando il recupero di un ferito nella Grotta di Collalto, situata all'imbocco della Val d'Ambiez, in comune di San Lorenzo Dorsino (TN). Si tratta di una importante cavità, caratterizzata da un primo tratto verticale particolarmente stretto e angusto che immette in una zona di gallerie che portano a ambienti di dimensioni davvero imponenti. È una grotta molto frequentata nel periodo invernale: l'unico in cui è transitabile in sicurezza a causa dello scorrimento idrico interno che la rende difficilmente percorribile nelle altre stagioni dell'anno. L’esercitazione è stata incentrata sul recupero di uno speleologo infortunatosi nel primo salone della grotta, ad alcune ore di progressione rispetto all'ingresso, raggiunto, imbarellato e trasportato fino alla base degli stretti pozzi verticali dell'entrata. Le operazioni sono iniziate nel primissimo pomeriggio di sabato, con l'ingresso della squadra di primo intervento con il necessario per assicurare conforto e cure urgenti all'infortunato e sono proseguite con l'avanzamento progressivo dei tecnici con la barella e il materiale per attrezzare la cavità. Il recupero dell'infortunato, è iniziato nel tardo pomeriggio di sabato ed è proseguito nella nottata. Vista la morfologia della cavità, che si sviluppa nella sua parte principale su gallerie sub-orizzontali, questa esercitazione è stata un'ottima occasione per testare le tecniche di trasporto della barella, da quelle più classiche a quelle più avanzate con l'utilizzo di ancoraggi umani e sicure a uomo, che permettono di ridurre notevolmente i tempi di recupero dell'infortunato. Nel complesso le operazioni sono state portate avanti positivamente dai soccorritori che si sono mossi sempre in sicurezza ed è stata ottima la collaborazione tra i tecnici provenienti dalle varie Stazioni.

Auronzo di Cadore (BL), 27 - 02 - 17
Attorno a mezzogiorno il 118 è stato allertato per uno scialpinista infortunatosi mentre scendeva da Forcella della Neve, sui Cadini di Misurina. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo indicato, a circa 2.200 metri di quota, ed è atterrato nelle vicinanze. Prestate le prime cure, lo sciatore, L.P., 47 anni, olandese, è stato imbarcato per essere trasportato all'ospedale di Cortina con un probabile trauma alla spalla. Il compagno, che aveva dato l'allarme, è sceso autonomamente.

Feltre (BL), 27 - 02 - 17Sabato sera è stata una serata speciale per il Soccorso alpino di Feltre, una festa di emozioni e ricordi per ‘salutare’ Remo Monego, dimissionario dopo 35 intensi anni passati assieme alla Stazione e ai suoi appartenenti. L’occasione è stata la serata conviviale cui i soccorritori hanno partecipato all’agriturismo La Casa Rossa di Callibago di Santa Giustina, una riunione tra amici per esprimere tutto il proprio affetto a Remo, 74 anni, che è stato e continuerà ad essere un esempio di impegno e dedizione per tutti i soccorritori feltrini. L’intera Stazione ha così voluto omaggiare Remo, oltre che per la sua fondamentale appartenenza alla famiglia del Soccorso alpino, anche per la presenza nel Coro Oio, donandogli una scultura di Italo De Gol raffigurante il Monte Pizzocco, montagna a cui lo stesso Remo è molto legato. Alla serata ha preso parte Ennio Vigne, sindaco di Santa Giustina, comune di residenza di Remo. Il sindaco, a nome della comunità che rappresenta, ha voluto donare una targa per: ‘Il merito, l’esempio e l’altruismo che il volontario ha saputo dare in tutti questi anni’. Grazie, Remo, da parte di tutto il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi.

Cerro Veronese (VR), 26 - 02 - 17
Attorno alle 16 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un infortunio avvenuto lungo il Sentiero delle miniere in Lessinia. Durante una passeggiata, infatti, R.S., 64 anni, aveva messo male un piede e si era procurata la sospetta distorsione di una caviglia. Raggiunta dal personale sanitario della Croce Verde, la donna è stata stabilizzata e caricata in barella. I soccorritori la hanno quindi trasportata a spalla per mezz'ora fino alla strada, dove la hanno affidata all'ambulanza diretta all'ospedale.
Romano d'Ezzelino (VI), 26 - 02 - 17
Mentre si calava da una via poco fuori dalla palestra di roccia di Santa Felicita, un freeclimber di Bassano del Grappa (VI), S.R., 40 anni, è caduto per 5-6 metri ruzzolando per altrettanti nel bosco. L'amico che era con lui ha dato l'allarme al 118, che ha inviato l'elicottero di Treviso emergenza, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e il Suem di Crespano. Poiché le indicazioni relative al luogo dell'incidente erano sommarie, i soccorritori hanno iniziato a perlustrare le zone della palestra, mentre l'eliambulanza sorvolava l'area. Quando l'equipaggio ha individuato l'infortunato, 200 metri sopra il fondovalle, ha sbarcato tecnico di elisoccorso e medico, che gli hanno subito prestato le prime cure. Una volta imbarellato, l'uomo, con probabili trauma cranico e spinale, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Treviso.