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Borso del Grappa (TV), 21 - 04 - 17
Attorno a mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un deltaplano precipitato poco sotto il decollo del Col del Puppolo sul Monte Grappa. Una squadra si è portata sul luogo indicato, a un centinaio di metri dal decollo, dove si trovava già il personale del Suem di Crespano. Attrezzata la risalita, effettuata con tecniche di tree climbing, un soccorritore ha raggiunto il pilota, J.N, 61 anni, della Repubblica Ceca, che era rimasto sospeso a 12 metri da terra tra i rami di un pino, e, dopo averlo assicurato, lo ha liberato dai vincoli e calato al suolo. L'uomo, che lamentava dolori alla testa, è stato affidato all'automedica diretta al pronto soccorso per le verifiche del caso.
Seren del Grappa (BL), 20 - 04 - 17
È stato trovato questa mattina poco prima delle 10 il corpo senza vita di Ido Bof, il cinquantanovenne di Caupo di Seren del Grappa (BL), le cui ricerche erano state intraprese il giorno di Pasqua, a seguito della denuncia di scomparsa della sorella, preoccupata della sua assenza, ai carabinieri. Una squadra lo ha ritrovato in un bosco a 500 metri dall'abitato, tra Caupo e l'argine del torrente Stizzon, dove l'uomo stava raccogliendo asparagi selvatici e dove è stato quasi sicuramente colto da un malore. Dopo intensi giorni di perlustrazuoni che hanno coinvolto centinaia di persone appartenenti a tutte le forze in campo - Soccorso alpino, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Protezione civile, cacciatori, Polizia municipale - ieri durante una riunione congiunta in Prefettura era stato deciso di proseguire anche oggi, concentrando la ricerca in un'area di due chilometri attorno al paese e verificando anche con l'aiuto dei cittadini residenti tutte le abitazioni, gli immobili rurali, i cantieri, ponti e pozzi. Constatato il decesso e ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata ricomposta e imbarellata, per essere trasportata sulla strada e affidata al carro funebre.
Seren del Grappa (BL), 19 - 04 - 17
A seguito dell'odierno incontro in Prefettura tra le forze impegnate in questi giorni nella ricerca di Ido Bof, 59 anni, di Seren del Grappa (BL), è stato deciso di continuare anche nella giornata di domani, restringendo l'indagine nell'area attorno all'abitato di Caupo dove viveva l'uomo e concentrandosi, anche con l'aiuto dei cittadini residenti, nella verifica di cantieri, immobili rurali, casere, pozzi, gallerie e attraeverso la visione dei registrati delle telecamere. Oggi una squadra di forristi del Soccorso alpino e del Saf dei Vigili del fuoco ha percorso il torrente Senaiga fino a Pedesalto, tratto controllato anche in gommone. Domani scenderanno in acqua i sommozzatori dei Vigili del fuoco. Estese le zone di ricerca sopra Fonzaso, all'Eremo di San Micel, e a sud del Monte Roncon, nel luogo denominato Boarnal, molto ripido e selvaggio. Presenti oggi oltre 70 persone: il Soccorso alpino di Feltre, Belluno, Agordo, Longarone, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, con il Centro mobile di coordinamento e 2 unità cinofile, il Sagf di Cortina e Auronzo con un'unità cinofila, i Vigili del fuoco del comando di Belluno, Padova e Verona e del distaccamento volontari di Belluno e Feltre, con due unità cinofile, personale Saf e Tas, i volontari del Coordinamento di Protezione civile feltrino con 2 unità cinofile, i cacciatori della Riserva alpina di caccia di Seren del Grappa. Ringraziamo l'amministrazione comunale di Seren del Grappa e il sindaco per il sostegno quotidiano.
 
Seren del Grappa (BL), 18 - 04 - 17
Sono proseguite per tutta la giornata di oggi le ricerche di Ido Bof, 59 anni, di Seren del Grappa (BL), senza purtroppo riuscire a far luce sulla sua scomparsa. Per il terzo giorno consecutivo, dopo la segnalazione della sorella ai carabinieri domenica mattina, decine di persone hanno portato avanti la perlustrazione di nuove zone di indagine, allargando l'area ad Arten e Fonzaso, al torrente Senaiga, verificando possibili segnalazioni e recandosi in luoghi dove l'uomo avrebbe potuto trovarsi, come una casera in località Pontera, in fondo alla valle di Seren, cui era particolarmente legato. Una ventina di aree affidate ad altre squadre a piedi, mentre l'elicottero dei Vigili del fuoco effettuava una ricognizione dall'alto fino a Fonzaso e lungo la valle fino a località Guizza. Oggi erano presenti un'ottantina di persone: il Soccorso alpino di Feltre, Belluno, Pedemontana del Grappa, Prealpi Trevigiane, Longarone, Alpago, con il Centro mobile di coordinamento e 2 unità cinofile, il Sagf di Auronzo e Cortina d'Ampezzo, i Vigili del fuoco con un'unità cinofila, la Protezione civile con 2 unità cinofile e i cacciatori della Riserva alpina di caccia di Seren, che già da ieri hanno messo a disposizione la loro vasta conoscenza del territorio. Il telefono di Ido continua ad essere spento e l'ultimo aggancio alla cella telefonica risale a sabato mattina. Ido, che è magro di corporatura, alto un metro e 80 e ha capelli corti castani, ieri indossava jeans e un gilet grigio. Chiunque lo avesse visto o abbia informazioni è pregato di rivolgersi ai carabinieri. Le ricerche riprenderanno domattina. Ringraziamo ancora l'amministrazione comunale e il sindaco di Seren del Grappa per il costante appoggio.
Fumane (VR), 16 - 04 - 17
Alle 20.50 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per due escursionisti veronesi che avevano smarrito il sentiero in Valsorda, sopra l'abitato di Fumane. I due ragazzi, M.P., 27 anni, di Illasi (VR), e A.P., 24 anni, di Verona, una volta perso l'orientamento, avevano cercato di ritrovare la traccia del percorso, ma uno di loro aveva messo male il piede e, ormai buio, bloccati in un bosco ripido, avevano chiamato il 118. Risaliti alle coordinate Gps tramite l'applicazione di geolocalizzazione della centrale operativa del Soccorso alpino di Torino, i soccorritori si sono divisi in squadre e in breve hanno individuato il luogo dove si trovavano i due, non distante dal ponte tibetano. Dopo averli raggiunti, i soccorritori li hanno riportati sul sentiero e accompagnati in macchina fino all'ambulanza, sopraggiunta nel frattempo per verificare le condizioni della caviglia infortunata. L'intervento si è concluso alle 23.