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Alpago 26 - 03 - 17
Ieri attorno alle 19.30 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dal 118 per 3 escursionisti che avevano smarrito il sentiero in Cansiglo. I 3, di Mogliano Veneto (TV), erano partiti verso le 9 dal Fadalto per salire a Mezzomiglio via Pian de la Pita e poi ridiscendere dal Troi del Gaviol. A Mezzomiglio però avevano sbagliato direzione, volgendo a destra anziché sinistra, e si erano persi. Dopo aver cercato di ritrovare il percorso, in una zona senza copertura telefonica, erano riusciti a contattare il numero di emergenza, il 112, che aveva fatto partire le ricerche. I soccorritori avevano iniziato a perlustrare con due mezzi le strade bianche, azionando lampeggianti e sirene per cercare di farsi sentire e individuare il gruppetto. Contestualmente gli escursionisti chiamavano il 112 che, aggiornato dal 118 sugli spostamenti del Soccorso alpino, verificava la situazione in corso e riportava eventuali nuove informazioni. Finché, dalla descrizione di un cartello incrociato dai tre, i soccorritori hanno capito che dovevano trovarsi in un punto di esbosco della legna e in quella direzione si sono spostati, per ritrovarli, alle 22.30 circa, sulla Strada del Taffarel. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri.
 
Borso del Grappa (TV), 25 - 03 - 17
Attorno alle 13.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un parapendio precipitato lungo il sentiero 105 del Covolo, a 1.100 metri di quota. Quando la squadra è arrivata sul posto, il personale sanitario del Suem di Crespano aveva già appurato che la pilota, una donna inglese, era illesa. Alle 14.40 i soccorritori sono poi stati inviati al Col Serai, frazione di Campocroce, dove M.G., 31 anni, polacco, era finito con la vela tra gli alberi, sospeso a 10 metri dal suolo, senza per fortuna riportare conseguenze. La squadra è risalita sul tronco con tecniche di tree-climbing, lo ha assicurato e calato a terra. Subito dopo è invece intervenuto l'elicottero di Treviso emergenza, sotto il decollo del Col del Puppolo. Perso il controllo della vela del parapendio, J.A.S., 56 anni, era caduto a terra tra i rovi. Il tecnico di elisoccorso con il medico e il personale sanitario del Suem di Crespano ha prestato le prime cure all'uomo, con probabile trauma cranico e alla schiena, lo ha imbarellato e recuperato con un verricello di 5 metri per trasportarlo all'ospedale di Treviso.
Cesiomaggiore (BL), 22 - 03 - 17
Poco prima delle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Canzoi, dove un escursionista era scivolato lungo un sentiero tra la fitta vegetazione. Il tecnico di elisoccorso sbarcato in hovering è stato indirizzato da una persona sul luogo dell'incidente, a una decina di minuti a piedi, per raggiungere  F.I., 53 anni, di Cesiomaggiore (BL), che aveva riportato una probabile frattura a una gamba. L'uomo, che si trovava assieme a un amico che lo stava assistendo, è stato recuperato dall'eliambulanza arrivata sulla verticale con un verricello di 25 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno. Sul posto una squadra del Soccorso alpino di Feltre.
Teolo (PD), 19 - 03 - 17
Mentre il Soccorso alpino di Padova stava svolgendo manovre di addestramento nella palestra di roccia di Castelnuovo, alcuni escursionisti di passaggio hanno avvisato i soccorritori che una donna si era infortunata non distante, in località Al Sasso. Avvisato immediatamente il 118 e ricevuto il via libera per l'intervento, una squadra si è portata sul luogo dell'incidente e ha prestato le prime cure a C.G., 46 anni, di Torreglia (PD), che, percorrendo un sentiero assieme al marito, aveva messo male il piede e si era slogata una caviglia. Dopo averla caricata sulla barella, i soccorritori la hanno calata con le corde per un centinaio di metri nel bosco, per poi trasportarla fino alla strada e affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano Terme.
Cornuda (TV), 19 - 03 - 17
Attorno alle 14 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un infortunio avvenuto sul sentiero della Rocca di Cornuda. Durante una passeggiata, infatti, una donna di Cornuda (TV) era scivolata procurandosi la sospetta frattura di una caviglia. I soccorritori hanno quindi raggiunto il luogo indicato, dove il personale sanitario dell'ambulanza di Montebelluna aveva prestato le prime cure all'escursionista, e hanno trasportato a spalla l'infortunata, caricata in barella, per circa 700 metri fino alla strada. Un'ora prima una squadra era stata inviata sul Monte Grappa, al decollo del Col del Puppolo, poiché un testimone aveva visto precipitare un parapendio. Una volta arrivata sul posto, la squadra ha appurato che il pilota era illeso e non aveva bisogno di aiuto.