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Borso del Grappa (TV), 26 - 09 - 16
Due parapendii si scontrano nel cielo poco dopo il decollo sul Grappa: un pilota esce praticamente illeso, l'altro infortunato è trasportato in ospedale dall'eliambulanza. Attorno alle 15.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 per la collisione avvenuta tra due vele. Dalle prime informazioni, dopo essersi incrociati, i due piloti sono riusciti ad azionare l'emergenza e uno è atterrato, mentre il secondo è sceso per altri 200 metri finendo tra gli alberi. Sul posto il medico dell'automedica del 118 di Crespano ha subito verificato le condizioni del primo pilota, M.D., 33 anni, polacco, fortunatamente illeso. L'elicottero di Treviso emergenza si è invece occupato assieme ai soccorritori del secondo pilota, caduto all'altezza dell'undicesimo tornanate della Strada Giardino sul versante che dà verso la Valle di Santa Felicita. Sbarcati abbastanza distanti con un verricello per non muovere la vela, tecnico di elisoccorso e medico dell'equipaggio hanno raggiunto a piedi l'infortunato, che era a terra in una zona boscata, raggiunti da una squadra. Dopo avergli prestato le prime cure e averlo imbarellato, i soccorritori hanno aperto un varco tra la vegetazione per facilitare il recupero, effettuato sempre con un verricello di una trentina di metri. U.P.W., 55 anni, tedesco, è stato poi trasportato all'ospedale di Treviso per verificare le conseguenze del colpo alla schiena dovuto alla caduta al suolo.
Belluno, 25 - 09 - 16
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero che da Federavecchia porta al Rifugio Vandelli, Cortina d'Ampezzo, in seguito all'allertamento del 118 da parte di 4 escursionisti che, usciti dall'itinerario, erano rimasti bloccati in un punto ripido di roccette, incapaci di proseguire o di tornare sui loro passi. R.D.O., 38 anni di Crema, D.N., 25 anni, di Castello d'Argile (BO), S.A., 24 anni, di Cento (FE), e A.V., 34 anni, di Bologna, due uomini e due donne, si trovavano su una traccia non segnata, in un traverso particolarmente esposto. Sbarcato in hovering, il tecnico di elisoccorso li ha assicurati e spostati uno a uno dal punto in cui si trovavano vicini alla parete, per facilitare il recupero avvenuto con un verricello di una ventina di metri.. Alle 15.30, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Val Pettorina per indirizzare l'equipaggio sul luogo dell'incidente, l'elicottero di Trento si è diretto verso il Lech dei Giai, nel comune di Rocca Pietore, dove una donna, L.D.R., 62 anni, di Mestre (VE), scendendo dal sentiero era ruzzolata per oltre 20 metri, riportando un trauma alla gamba e varie escoriazioni. Imbarcata, è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Pronta a intervenire in piazzola una squadra di altri 4 soccorritori. Contemporaneamente l'eliambulanza di Pieve è intervenuta sulla Torre Trieste, nel Comune di Taibon Agordino. Una cordata di tre alpinisti spagnoli era stata colpita da un sasso caduto dall'alto che aveva danneggiato le corde e ferito al piede uno dei rocciatori. I tre, che si trovavano sopra le seconda cengia e si erano poi calati fino al terrazzino. Trovandosi sulla cengia accessibile all'eliambulanza, sono stati caricati in hovering. M.G., 28 anni, è stato poi accompagnato all'ospedale di Belluno con un probabile trauma alla caviglia. Di seguito l'elicottero di Pieve di Cadore e volato sul sentiero 472, che porta alle orme dei dinosauri sul Pelmetto, Val di Zoldo, per un escursionista di Cencenighe Agordino (BL), S.F., di 71 anni, che si era sentito poco bene. L'equipaggio è stato aiutato da un soccorritore trentino presente sul posto. Imbarellato, l'uomo, che si trovava assieme alla moglie, è stato recuperato con un verricello di 20 metri e accompagnato a Belluno. Nella stessa zona era scattato l'allarme per un bimbo di 10 anni, perso di vista dai genitori. Fortunatamente, mentre una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo si portava sul posto, il bambino è stato rintracciato e l'allarme è rientrato. Attorno alle 19 l'elicottero è poi stato dirottato sullo Spigolo dell'Agner per due alpinisti in difficoltà. Per problemi a una gamba, infatti, una scalatrice arrivata con il compagno a circa 150 metri dalla cima non era più in grado di avanzare nella progressione. L'uomo ha cercato di farla salire il più possibile, poi ha contattato il 118. L'eliambulanza ha individuato la coppia, da ieri impegnata nella scalata. L'alpinista, che aveva un probabile trauma alla gamba, e il compagno sono stati tratti in salvo con un verricello di 35 metri, portati in piazzola ad Agordo e affidati al medico del Soccorso alpino.
Valli del Pasubio (VI), 25 - 09 - 16
Verso le 11.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un'escursionista che era stata colta da una crisi di panico prima di intraprendere il percorso sul nuovo ponte tibetano lungo la Strada del Re. Una squadra è partita dal Rifugio Balasso, ha attraversato il ponte e ha raggiunto la donna, F.A., 48 anni, che si trovava con altre due persone. Dopo averla imbarellata, i soccorritori la hanno trasportata a piedi fino a Campogrosso, per affidarla all'ambulanza inviata dalla Centrale operativa, che l'ha accompagnata all'ospedale per gli accertamenti del caso.
Cogollo del Cengio (VI), 24 - 09 - 16
Questa mattina poco prima delle 11 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un incidente in parete sul Monte Cengio. Mentre, primo di cordata, un alpinista stava scalando il secondo tiro della Via La bamba , un pilastro di roccia su cui si stava tenendo si è staccato e lo ha colpito a una gamba. Il compagno lo ha calato in sosta, mentre una cordata di 3 rocciatori che si trovava alla base ha dato l'allarme. L'elicottero di Verona emergenza è arrivato sul posto e il tecnico di elisoccorso ha recuperato con un verricello l'infortunato, 46 anni di Conselve (PD). Dopo che il personale sanitario dell'equipaggio gli ha prestato le prime cure, l'uomo è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Santorso per un probabile trauma alla gamba. Una squadra di soccorritori si è recata sul luogo dell'incidente per assicurarsi che il compagno rientrasse senza problemi. L'uomo, raggiunto dai tre rocciatori che avevano assistito all'incidente, stava effettuando le doppie e, una volta a terra, ha confermato di stare bene.
 
Pieve di Cadore (BL), 23 - 09 - 16
Attorno alle 18.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Pieve di Cadore per un'escursionista che si era procurata una probabile distorsione alla caviglia, scendendo dalla strada che dal Rifugio Antelao porta a Pozzale, sopra la Val d'Oten. Raggiunta da una squadra in fuoristrada, A.M., cinquantenne di Mestre (VE), è stata accompagnata all'ospedale per gli accertamenti del caso.